
maggio 25th, 2012

Genesio
Sempre a proposito di statistiche relative ai cinema che si “digitalizzano” si parla per l’Italia a fine 2011 del quinto posto in Europa per numero di sale convertite, se però invece del numero assoluto ci si concentra sulla percentuale scopriamo che il nostro paese sfiora il 40%, ancora lontano dalla soglia psicologia ed economica della metà e questo ci colloca nella parte finale della classifica.
Forse è meglio guardare alla percentuale di penetrazione altrimenti l’Italia risulterebbe stabilmente avanti a Norvegia e Lussemburgo che hanno completato il processo da molto tempo ma hanno un parco sale 10 volte inferiore a quello italiano.
Non sono solo numeri….

maggio 16th, 2012

Genesio
Per le statistiche sul processo di conversione delle sale cinematografiche la Rete risulta un pò avara, nel senso che informazioni con una certa complessità, dettaglio non sono facili da trovare, soprattutto perché i report vengono distribuiti a pagamento.
Faccio fatica a capire chi è interessato e disposto a pagare e spesso non poco per avere accesso a dati utili, interessanti, ma superati nel giro di qualche mese, ma forse mi manca qualche elemento che mi consenta di capire meglio.
Nel frattempo segnalo il frutto delle mie ultime ricerche, si tratta di piccoli estratti segnalati dal sito Manice – Comprendre le cinéma numerique: il primo con statistiche aggiornate alla fine del 2011 con il numero assoluto delle sale attrezzate con la tecnologia digitale nel mondo e qualche indicazione sulla evoluzione e sulla percentuale di penetrazione nei singoli paesi europei.
Il secondo, invece, è appena più vecchio, presenta dati relativi alla fine del terzo trimestre del 2011 con grafici che presentano il rapporto fra 35mm e digitale da un lato e fra 2D e 3D dall’altro.
Le statistiche non hanno bisogno di commenti ed analisi particolari, la ricerca di dati sempre aggiornati continua….

aprile 1st, 2012

Genesio
L’altalena di chiusure e riaperture che ha caratterizzato da sempre la vita della multisala Starcity di Rastignano non ha fine; dopo i problemi legati all’impianto di riscaldamento, cedimenti strutturali, ben più grave mi sembra la situazione che si è creata con l’arresto di membri della società proprietaria dell’immobile che ha reso sempre più remote le possibilità che riprendano le proiezioni cinematografiche in quella che al momento era l’unica sala della provincia di Bologna attrezzata per proiezioni digitali 4K.
Questo uno dei tanti articoli apparsi nelle cronache locali che ricostruisce la vicenda, mentre per rimanere aggiornati non resta che seguire il gruppo dedicato allo Starcity su Facebook.

marzo 21st, 2012

Genesio
Nel post in cui parlavo del Cinema Olimpia chiuso avevo scomodato il vincolo sul cambio di destinazione d’uso, invece l’edificio, dopo essere stato completamente “incartato” per un pò, sta cedendo sotto i colpi della ruspa:

Olimpia Bologna in demolizione
La prossima foto testimonierà il palazzo che sorgerà al suo posto, fra non molto.

marzo 5th, 2012

Genesio
Planetary projection è il nome del progetto che mira ad una mappa mondiale dei proiezionisti cinematografici, proprio nel momento in cui la figura, così come la conosciamo, sta scomparendo.
Mi sembra un progetto interessante, ambizioso, anche se limitandosi ad una scheda biografica ripercorre gli schemi della pubblicazione classica e non sfrutta la potenza che lo strumento del sito web offre.
Prima o poi anch’io dovrò decidermi di preparare la scheda “a futura memoria”, per il momento segnalo alla comunità dei proiezionisti il progetto che è appena partito.

febbraio 18th, 2012

Genesio
La notizia dell’accordo in Italia fra distributori ed esercenti su una Virtual Print Fee (il contributo date alle sale cinematografiche che installano sistemi di proiezione digitale) dimezzata per teniture di una settimana, si inserisce in un programma che annuncia la fine della distribuzione in pellicola alla fine del 2013.
Tempo fa si parlava di inizio 2013, la pellicola ha guadagnato un altro anno di vita.

febbraio 17th, 2012

Genesio
Finora in Tracce di cinema ho sempre fotografato e segnalato qualche elemento o dettaglio dell’arredo urbano che rappresenta un segno della passata presenza di una sala cinematografica, ci sono però molti casi in cui le tracce sono scomparse e resta soltanto la memoria di qualcuno che ricorda che quel palazzo ospitava una sala cinematografica.
Attingendo a i miei ricordi ecco qualche foto per cinema che non hanno lasciato altri segni:
l’Actor’s Studio, il primo cinema in cui ho visto un film al mio arrivo a Bologna, quando ancora proiettava prima visione, poco dopo è inziato il suo declino con la trasformazione in cinema a luci rosse;

Ex Cinema Actor'Studio
il Settebello, il primo cinema al cui smantellamento ho partecipato in prima persona;

Ex Cinema Settebello
l’Alfa parrocchiale “atipico” del periodo universitario in cui era possibile assistere al doppio spettacolo con film del passato, chiuso definitivamente nella primavera del 1990;

Ex Cinema Alfa
Con questa carrellata ho quasi esaurito la ricognizione delle ormai ex sale cinematografiche a Bologna…. a meno che non ne chiudano ancora.

febbraio 5th, 2012

Genesio

Proiettore 16mm con loop
La settimana scorsa al MAMbo di Bologna ha inaugurato la mostra dedicata a Marcel Broodthaers, che prevede, nell’ambito dell’installazione, 5 proiettori 16mm, modificati con l’aggiunta di un piatto in modo da avere loop per la proiezione a ciclo continuo.
I proiettori, in questo caso sono dei Bauer, modificati da una ditta tedesca specializzata in questo tipo di allestimenti per mostre ed eventi che hanno la necessità di riprodurre filmati in 16mm, a ciclo continuo e senza la presenza di un operatore.
Questa è la seconda volta in cui mi confronto con proiettore 16mm con piatto, la volta precedente era accaduto qualche anno fà, sempre al MAMbo, in un’allestimento curato dalla stessa ditta e sinceramente, vista la particolarità della situazione, non avrei immaginato che l’occasione si sarebbe ripetuta.
Per quel che mi riguarda il lavoro consiste nella manutenzione dei proiettori, sostituzione delle copie in caso di rottura o per deterioramento, intervento in caso di guasti, da qui alla chiusura della mostra agli inizi di maggio.
In chiusura un dettaglio del piatto:

Dettaglio loop 16mm

gennaio 23rd, 2012

Genesio
La prima notizia viene dal Wall Street Journal ripresa e approfondita con un secondo articolo di un paio di giorni fà, introduce lo scenario dell’amministrazione controllata per Kodak.
Una sorta di fallimento pilotato è il destino che si apre per il colosso della pellicola fotografica e cinematografica che ristruttura radicalmente il suo modello di business rinunciando a molte delle sue attività per sopravvivere.
La società smentisce i toni da ultima spiaggia attraverso un comunicato sul sito ufficiale che parla di semplice riorganizzazione, scindendo la realtà nordamericana da quella europea ed inviando una lettera rassicurante ai suoi partner e clienti, in cui si sottolinea che non si tratta di fallimento.
Sarebbe paradossale se al destino della pellicola cinematografica, che molti danno per segnato, si unisse anche quello del progetto di proiezione al laser per il quale si è appena concluso, con annunci roboanti, l’accordo con il circuito IMAX.
Potrebbe essere un altro scacco che si unisce alla affrettata fuoriuscita compiuta dal mondo della proiezione digitale nel quale la Kodak era entrata con i server.
Il tentativo di monetizzare parte dei numerosissimi brevetti che le appartengono in cosa trasformerà la Kodak che vanta questa storia?

gennaio 10th, 2012

Genesio

Proiettore Prevost nella teca del Cinema Ducale
Questo è secondo me uno degli esempi più rappresentativi che ho incontrato, dell’abitudine di esporre i vecchi proiettori nell’atrio del cinema.
In questo caso è stata costruita una vera e propria teca con tanto di “arredamento” interno, l’ho fotografata in occasione dello smontaggio dei macchinari, per chiusura definitiva, del Cinema Ducale di Lido degli Estensi.
Nei prossimi giorni metterò anche le foto che documentano lo smontaggio delle due sale e dell’Arena estiva

gennaio 3rd, 2012

Genesio
Questa è l’attesa per l’anno appena iniziato, per una scadenza evocata da tempo, fuori da ogni contesto di crisi.
Senz’altro questo sarà un anno decisivo, con molti nuovi cinema che si apriranno alla proiezione digitale complice l’apertura di linee di finanziamento anche per il circuito delle monosale d’essai, tuttavia credo che anche da questo punto di vista lo scenario sia troppo articolato per non rivelare qualche sorpresa.
Il mondo dei multiplex riuscirà a completare la conversione nei tempi previsti? In Italia non ci sono solo multiplex che fanno parte di circuiti internazionali, ma anche realtà con proprietà interamente nazionale che non hanno fatto un piano di conversione ma vanno avanti alla giornata.
Le multisale che finora sono passate al digitale con 1 o 2 sale e che fanno i conti con una contrazione degli incassi, al punto da richiedere al personale una riduzione dell’orario di lavoro, staranno a vedere ancora per un pò?
Le piccole realtà cittadine o di provincia rappresentate da monosale, cinema parrocchiali, cinema teatri hanno un bilancio che prevede un investimento economico del genere? Bisogna pensare che questi cinema molto spesso non solo hanno proiettori molto vecchi, ma anche un impianto sonoro inadeguato o incompatibile con la proiezione digitale, quindi di colpo l’investimento necessario è su due fronti.
Tutte le sale di proprietà di comuni che in questo momento devono gestire con maggiore attenzione i loro bilanci sono pronte per lasciare la pellicola?
La mia esperienza di questi ultimi mesi è che tutto sia abbastanza fermo e che nell’attesa si cerca di andare avanti con i mezzi esistenti, sempre più obsoleti, per l’età e per l’abitudine sempre più consolidata a non fare manutenzione, perché “tanto, ormai, la pellicola sta scomparendo”.
Ma se proprio deve scomparire perché non gli facciamo fare una una uscita di scena con onore?

dicembre 19th, 2011

Genesio
Con regolarità mi perdo in rete cercando di trovare statistiche aggiornate sulle sale cinematografiche, il digitale, i produttori di proiettori.
Quello che rimbalza di sito in sito è il dato che sto dando anch’io aggiornato ad un mese fà circa, ma se non si sa quante sono in totale le sale cinematografiche nel mondo, il numero di per sé non dice molto.
Resta un adato che è comparabile, di queste sale oltre la metà sono attrezzate con un proiettore Christie… la ricerca continua

dicembre 5th, 2011

Genesio

Cinema Mobile
Carina l’idea, per un attimo ho pensato ci fosse un proiettore in pellicola… invece solo video.

novembre 14th, 2011

Genesio
In base ai dati più recenti che circolano in rete, i grossi circuiti che hanno programmato un percorso di conversione dalla pellicola al digitale, in ambito europeo, sono arrivati, a seconda dei casi fra il 70 e il 90% delle sale digitali.
L’Italia, pur sotto la media europea, vive lo stesso processo, per alcuni circuiti si parla del completamento del programma di digitalizzazione addirittura entro il prossimo anno.
Cosa succederà in questi complessi? I proiezionisti saranno formati per affrontare il digitale o saranno personale in esubero per mancanza di mansioni specifiche?
La “scomparsa” della figura del proiezionista che non è avvenuta nelle piccole strutture sarà una pecularità dei complessi multischermo?

novembre 2nd, 2011

Genesio
Voglio segnalare uin interessante articolo su Manice che finalmente prospetta uno scenario un pò più articolato, nel tentativo di ipotizzare quando il passaggio al digitale nelle sale cinematografiche comporterà la fine della pellicola.
Finalmente una riflessione che non si limita a tagliare con l’accetta, ma numeri da un lato ed analisi dei meccanismi economici dall’altro indica i fattori che stanno portando ad una riduzione della produzione e distribuzione di film in pellicola, cercando di fare delle ipotesi su quando la pellicola nei cinema diverrà marginale, separando le aree geografiche in America del Nord, Europa dell’est e centrale ed Europa dell’Ovest, che stanno marciando a velocità molto diverse fra di loro.
Trovo interessante che nell’analizzare la questione si sia separata la produzione della pellicola dalla post produzione dei laboratori e dalla distribuzione, descrivendo le particolarità di ogni settore.
L’unico limite è rappresentato dal fatto che resta una analisi molto “occidentale”, non si prende in considerazione quello che sta accadendo nel Medio oriente, in Asia, nell’America del Sud e in Africa, mercati che avranno ognuno una loro specificità e che, nel loro insieme, non sono marginali.
Per concludere cercherei di tenere presente che queste analisi si concentrano sulla produzione e distribuzione di film in pellicola attuali, ma nel pensare alla scomparsa della proiezione in pellicola c’è da tenere presente i film che sono usciti finora, che, non solo nelle cineteche, continueranno ad essere proiettati, visto che la loro digitalizzazione completa è praticamente impossibile in tempi umani, anche per i costi, ma questa è già un’altra storia.

ottobre 18th, 2011

Genesio
Doveva essere la grande novità per il 2011, doveva entrare in concorrenza con gli attuali proiettori digitali, doveva rivoluzionare il mondo dell’esercizio cinematografico che avrebbe visto l’abbandono della lampada allo xenon dopo oltre trenta anni di dominio incontrastato, invece la tecnologia del laser, brevetto Kodak, per il momento vedrà la luce nella seconda metà del 2013 e solo negli IMAX, secondo un accordo esclusivo annunciato reciprocamente dai due colossi in questione, questo il link per maggiori dettagli.
Sempre di più dopo gli annunci roboanti e le fantasiose interpretazioni che ne vengono fatte, la velocità ed il campo di affermazione delle nuove tecnologie sono meno fulminee di quanto sperato.

ottobre 10th, 2011

Genesio

Proiettore Prevost Alfa dettaglio passaggio pellicola
Ricevo da Luigi Bacci e pubblico una piccola galleria di foto relativa al proiettore Alfa della Prevost, in funzione in un cinema all’aperto fino al 1951/1952:

ottobre 1st, 2011

Genesio
Un segno di quanto stiano cambiando le cose con il passaggio alla proiezione digitale è rappresentato dal fatto che reperire pezzi di ricambio e accessori necessari per la proiezione in pellicola comincia ad essere più difficile.
I produttori tradizionali si stanno disimpegnando progressivamente dalla costruzione di pezzi di ricambio e questo con il tempo renderà sempre più difficile la manutenzione, ma anche le ditte che producono accessori come gli obiettivi cinematografici hanno rivisto il loro listino prodotti, riducendo la gamma dei prodotti disponibili.
Questo significa che questi componenti saranno sempre meno diffusi e che i canali tradizionali di approvvigionamento potrebbero rivelarsi non più efficienti.
Almeno nel breve termine, anche grazie ad internet, potrebbero aver qualche chance i produttori di pezzi non originali, per il medio termine meglio non azzardare previsioni.

settembre 26th, 2011

Genesio

Cabina proiezione Corso Ravenna
Si rianima dopo anni di chiusura la cabina di proiezione, in occasione del Mosaico d’Europa Film Fest di Ravenna, in corso di svolgimento. Per l’occasione, dopo molti anni di chiusura, la cabina è stata revisionata, anche se al momento non si sa se il festival sarà un’occasione unica di riapertura o se questo cinema avrà un futuro di proiezione regolare.