Nella proiezione cinematografica quello che vediamo sullo schermo è il risultato della riquadratura e dell’ingrandimento della lunghissima serie di fotogrammi di cui è composto il film: l’ingrandimento viene fatto dall’obiettivo di proiezione, scelto in funzione della grandezza dello schermo e della distanza di proiezione, mentre la riquadratura avviene grazie al mascherino, un foro rettangolare posto sul piano pellicola che interviene sulla porzione di immagine da proiettare. Questo disegno può dare un’idea di ciò che accade più di tante parole.
Una sala di prima visione, normalmente, ha a sua disposizione i due formati oggi più diffusi che sono rappresentati dal Panoramico widescreen di origine nordamericana e dal Cinemascope, ma la storia del cinema è anche una storia della tecnica cinematografica, in poco più di cento anni si è svolta una sperimentazione continua con formati di proiezione legati ad una fase o anche ad una zona geografica, che sono nati, si sono affermati per un periodo più o meno breve e poi sono stati abbandonati. Qui si trova una breve ricostruzione storica che dà un’idea dell’evoluzione dei formati cinematografici.
In tutte quelle situazioni in cui si tratta di riproporre film appartenenti ad un periodo storico passato, quali possono essere festival cinematografici, rassegne, proiezioni all’interno delle cineteche, diventa necessario un lavoro di ricerca sul formato cinematografico del film, lavoro del quale spesso non si considera a sufficienza l’importanza e che, in alcuni casi, porta ad ottenere indicazioni contraddittorie.
A tale scopo voglio segnalare due risorse che in questi anni mi sono state di aiuto in tutte quelle situazioni in cui era necessaria una ricerca per proiettare fedelmente film appartenenti al passato; in primo luogo Internet Movie Database, un ricchissimo database fruibile liberamente per molte sezioni, in cui è possibile inserire nel campo di ricerca, ad esempio, il titolo del film anche in italiano, e che consente di ottenere una quantità di informazioni che possono soddisfare persino le curiosità di semplici appassionati. Le indicazioni sui formati sono sotto la voce technical specs nella colonna di sinistra; a questo si aggiunge Turner Classic Movies che, a dispetto del nome, offre ottimi risultati anche su film recenti.
Pochissime sono state le volte in cui la ricerca svolta attraverso questi siti non ha prodotto risultati, sono veramente una miniera di informazioni, per me fondamentale per non incappare in errori grossolani. E’ vero che quando si tratta di proiettare film di repertorio provenienti da restauri o ristampe questi siti sono da considerare un punto di partenza, con la successiva necessità di effettuare verifiche dirette con i restauratori o con i detentori delle copie; non è poi così raro che si intervenga sui formati o che ci siano differenze di interpretazioni sul “giusto” mascherino di proiezione.