Archive for marzo 22nd, 2010

Lampade xenon dalla pellicola al digitale

I proiettori digitali, analogamente ai proiettori in pellicola, adottano lampade allo xenon che vanno dai 1200 agli 8000 Watt di potenza, a seconda dei modelli e della grandezza dello schermo di proiezione.
Sulle caratteristiche e specificità di queste lampade ritornerò con un post dedicato, cercando di dare qualche elemento sulla varietà di modelli, sulle compatibilità, nonché sulla durata delle stesse, quello che mi interessa sottolineare in questo articolo è la questione del cambio della lampada.
Da sempre il cambio delle lampade è considerato lavoro da “specialisti”, non tanto per la difficoltà, quanto per la pericolosità, le lampade allo xenon sono da maneggiare con grande attenzione e prudenza, poiché la pressione del gas contenuto all’interno le rendono estremamente pericolose in caso di rottura.
Con l’avvento del digitale ciò che è cambiato, sostanzialmente, è che mentre nei proiettori in pellicola l’abitudine diffusa è quella di cambiare la lampada non sulla base della durata indicata dalle case produttrici, ma solo quando la luce diventa ai limiti del visibile o fastidiosamente instabile, con i proiettori digitali, per ogni modello di lampada viene impostata obbligatoriamente la durata indicata dalla casa produttrice ed al raggiungimento di delle ore previste il proiettore dà un segnale di allarme, ricordando la necessità di provvedere al cambio lampada.
L’altra differenza sostanziale è rappresentata dal fatto che le necessità del 3D (che si ritrova nella quasi totalità delle installazioni digitali in Italia) comportano un utilizzo della lampada praticamente al massimo della potenza sin dall’inizio, il che riduce la vita della lampada, mentre nei proiettori in pellicola, generalmente, si parte da una potenza più bassa per arrivare al massimo solo nella fase finale della vita della lampada, e questo incide notevolmente sulla luminosità e sulla vita media della lampada.
Le visite per la sostituzione delle lampade si fanno molto più frequenti e spesso per esercenti e proiezionisti si avverte l’esigenza di essere autonomi, da un punto di vista tecnico la procedura di sostituzione è abbastanza semplice, per il successivo azzeramento del contaore e allineamento della lampada il software di controllo rende la procedura più semplice di quello che avviene per la pellicola, tuttavia il problema della sicurezza rende consigliabile affidarsi ad un tecnico o in alternativa avere tutti gli strumenti e le conoscenze necessarie, tenendo presente che in caso di “danni collaterali” per errori o distrazioni la situazione potrebbe diventare molto complicata.

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