Cinema ritrovato 2010: la conclusione

La rassegna, sabato scorso, si è conclusa passando la mano a Sotto le stelle del cinema, la vera particolarità di questa edizione, dal punto di vista del mio lavoro, è stata la presentazione di film muti delle origini del cinema non in pellicola, ma in digitale, il restauro compiuto, che ormai passa immancabilmente per il supporto digitale 2K, non ha visto, in questo caso, la stampa su pellicola e, probabilmente, questa è la tendenza verso la quale stiamo andando.
Fa un certo effetto veder film muti, con tutti i difetti classici del film recuperato da copie in condizioni precarie, quali graffi sull’emulsione e sul supporto, scarti di formato, fuoco non perfetto, riprodotti con un mascherino elettronico, perfettamente squadrato e senza sbavature.
In questo caso il digitale sembra, come dire …. dissonante.

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One Response to “Cinema ritrovato 2010: la conclusione”

  1. alessandro scrive:

    domanda facile facile: non dovrebbe essere una situazione provvisoria, considerato che il restauro dgtale è molto più semplice di quello “analogico”? Penso che possa essere fattibile in tempi rapidi…
    ciao!

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