E’ il primo libro che parlava di tecnica cinematografica che ho letto dopo aver iniziato la frequentazione delle cabine di proiezione, in vista dell’esame per ottenere il patentino da proiezionista.
Questo testo in particolare ha dato, al tempo, un respiro molto più ampio alle mie conoscenze, infatti, pur avendo una sezione dedicata al lavoro del proiezionista, ciò che ho più apprezzato è stata la possibilità di avere un quadro d’insieme partendo dalla storia della tecnica cinematografica, passando per ottica e sonoro, per arrivare alla descrizione della pellicola nei suoi materiali e formati.
Il valore del libro sta nella capacità di collocare il lavoro del proiezionista nel più ampio contesto della tecnica cinematografica, si tratta di conoscenze che non servono direttamente allo svolgimento delle mansioni proprie della cabina di proiezione, ma che danno comunque una consapevolezza nettamente maggiore su ciò che si sta facendo.
Il testo per molti versi è superato, tuttavia credo che sia utile ancora oggi per chi si affaccia con spirito professionale in una cabina cinematografica, pubblicato nel 1966, ha avuto una serie di riedizioni ed aggiornamenti a cura di Mario Calzini, almeno fino al 1997 e, sorprendentemente, è ancora reperibile.
maggio 30th, 2011
Genesio 
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