Archive for the ‘proiettore cinematografico’ Category

Proiettori cinematografici nelle teche

Proiettore Prevost nella teca del Cinema Ducale

Questo è secondo me uno degli esempi più rappresentativi che ho incontrato, dell’abitudine di esporre i vecchi proiettori nell’atrio del cinema.
In questo caso è stata costruita una vera e propria teca con tanto di “arredamento” interno, l’ho fotografata in occasione dello smontaggio dei macchinari, per chiusura definitiva, del Cinema Ducale di Lido degli Estensi.
Nei prossimi giorni metterò anche le foto che documentano lo smontaggio delle due sale e dell’Arena estiva

Pezzi di ricambio per proiettori cinematografici

Un segno di quanto stiano cambiando le cose con il passaggio alla proiezione digitale è rappresentato dal fatto che reperire pezzi di ricambio e accessori necessari per la proiezione in pellicola comincia ad essere più difficile.
I produttori tradizionali si stanno disimpegnando progressivamente dalla costruzione di pezzi di ricambio e questo con il tempo renderà sempre più difficile la manutenzione, ma anche le ditte che producono accessori come gli obiettivi cinematografici hanno rivisto il loro listino prodotti, riducendo la gamma dei prodotti disponibili.
Questo significa che questi componenti saranno sempre meno diffusi e che i canali tradizionali di approvvigionamento potrebbero rivelarsi non più efficienti.
Almeno nel breve termine, anche grazie ad internet, potrebbero aver qualche chance i produttori di pezzi non originali, per il medio termine meglio non azzardare previsioni.

Proiettori particolari: Fumeo 16mm X900

Proiettore Fumeo X900

Proiettore Fumeo X900

Fino ad una trentina di anni fa proiettori 16mm della Fumeo, come questo, non potevano considerarsi particolari, era comune trovarne in cabina di proiezione accanto al proiettore 35mm, proprio perché erano fissi erano concepiti “a colonna” con il raddrizzatore collocato all’interno della base.
Oggi sono una vera rarità poiché nelle sale cinematografiche la proiezione in 16mm è diventata un evento unico, in questo caso la particolarità è ancora maggiore perché il proiettore fotografato è efficiente, perfettamente funzionante e regolarmente offre le sue proiezioni al pubblico all’interno di un multiplex da 12 schermi, il Cinemacity di Ravenna.
Tutto nasce dal fatto che sin dalla sua nascita il multiplex in questione ha riservato una sala alle attività dell’Ufficio Cinema del Comune di Ravenna, o meglio più che riservato, diciamo che in questa sala si è sempre alternata, alla programmazione tradizionale, quella d’essai ed i festival e rassegne organizzati dall’Ufficio Cinema, di qui l’allestimento con un proiettore 16mm a colonna su un carrello con ruote che, al bisogno, viene piazzato di fronte alla finestra di proiezione, alimentato e collegato all’impianto audio per la proiezione cinematografica.
Qui si vedono meglio lanterna e testa di proiezione;

Dettaglio proiettore Fumeo X900

Dettaglio proiettore Fumeo X900

ed infine il dettaglio del passaggio pellicola che tradizionalmente si trova su tutti i proiettori 16mm, ma che è molto raro trovare nei proiettori 35mm, ameno che non siano portatili:

Passaggio pellicola proiettore Fumeo X900

Passaggio pellicola proiettore Fumeo X900

Una nota in chiusura: l’Ufficio Cinema è in procinto di trasferire le sue attività in una nuova sede ed è probabile che il proiettore 16mm della Fumeo si trasferisca, interrompendo così la sua “collaborazione” con un multiplex!

Produttori proiettori cinematografici 35mm

La produzione di proiettori cinematografici in pellicola per il mercato italiano è sostanzialmente ferma, nel momento in cui si è cominciato a parlare di cinema in digitale, gli ordini di proiettori in pellicola sono calati drasticamente, fino al momento attuale in cui credo che nessuno investa più nella proiezione in pellicola.
Per il momento nessuna delle case produttrici presenti sul mercato italiano ha annunciato la fine della produzione dei proiettori in pellicola, cosa che invece è accaduta negli Stati Uniti, tutte invece sono entrate nel mercato del digitale, in rigoroso ordine alfabetico, vediamo in che modo:

Cinemeccanica: ha stretto un accordo con la Barco che le ha consentito di implementare un proiettore rimarcato ed al contempo di installare proiettori digitali originali;

Kinoton: ha compiuto una scelta analoga alla Cinemeccanica per l’implementazione di un proiettore rimarcato basato sulla testa Barco, non so se propone anche il prodotto originale nelle sue installazioni;

Prevost: ha stretto un accordo prima battuta con la NEC cui si è aggiunta la distribuzione del proiettore 4k della Sony;

Veronese: la ditta è nella rete dei rivenditori ufficiali Christie per l’installazione dei suoi proiettori.

Sostanzialmente si è passati, prevalentemente, dalla produzione interna alla installazione ed assistenza, senza esclusiva, tranne per il caso Sony, ma anzi con forte concorrenza che viene da nuove realtà che sono entrate nel mercato cinematografico proprio perché adesso la produzione e la installazione sono separate.
Anche per la produzione i cambiamenti in atto sono profondi, anche perché nel frattempo la nuova frontiera del digitale ha subito un vistoso rallentamento.

Specchio in vetro rotto

Specchio in vetro rotto

Questa vistosa crepa si è aperta nello specchio, probabilmente a seguito del cattivo funzionamento del ventilatore che raffredda il polo negativo della lampada allo xenon, nel momento in cui è stato tolto dal supporto i pezzi di vetro si sono staccati, se fossero caduti sulla lampada il danno sarebbe stato ben più importante.
Questo tipo di guasti sono tipici nelle situazioni in cui per negligenza, ma soprattutto nella convinzione di risparmiare sull’intervento tecnico, non viene fatta una manutenzione regolare, complice il fatto che nei sistemi di proiezione automatica il proiezionista è utilizzato nelle funzioni di maschera e non più è abituato a controllare con regolarità cosa succede in cabina.
A volte piccoli cambiamenti nel “rumore” del proiettore sono la più utile spia di qualcosa che non va, ma serve un orecchio abituato e soprattutto presente.
Chissà come mai non ci si rende conto che il risparmio sugli interventi di manutenzione si traduce in un maggiore costo per la sostituzione dei componenti irrimediabilmente danneggiati.

Proiettori particolari: Veronese semiautomatico

Proiettore Veronese semiautomatico

La richiesta di un intervento di manutenzione generale in una sala che sta riaprendo, con cambio gestione dopo un periodo di chiusura, mi ha fatto scoprire un proiettore che non avevo mai visto: nato dalla collaborazione fra Veronese e Cinemec, è stato una sorta di prototipo per un proiettore che ricrea la torre di proiezione che consente di proiettare un intero film senza interruzione.
Torretta con cambio obiettivi automatico, messa a fuoco e messa in quadro motorizzate sono a corredo di un proiettore che resta un esemplare unico, a causa dell’interruzione della collaborazione fra le due ditte.

Proiettore Veronese dettaglio

Passaggio pellicola Cinemec 16mm

Passaggio pellicola Cinemec 16mm

Non capita spesso di dover mettere in macchina una pellicola 16mm, inoltre in tutti i proiettori il percorso pellicola è sempre indicato con una chiara targhetta esplicativa, tuttavia, mi va di presentare anche questo tipo di proiettore con una descrizione dei componenti principali.

Passaggio pellicola Cinemeccanica Victoria V

Passaggio pellicola proiettore Cinemeccanica Victoria V

Per continuare la descrizione del passaggio pellicola nei proiettori cinematografici ecco un modello della Cinemeccanica, con qualche dettaglio dei componenti.

Proiettori cinematografici… da collezione

Oggi una segnalazione dal sito projecteurdecine, in lingua francese, per una carrellata di foto di proiettori cinematografici di tutti i formati e di varie marche.

Passaggio pellicola proiettore Prevost P55

Recupero una foto scattata tempo fa per far vedere il corretto montaggio della pellicola sul proiettore, con la descrizione dei componenti principali.
In questo caso si tratta di un Prevost P55, approfitterò delle prossime occasioni nelle cabine per indicare anche altri proiettori, sperando possa essere di qualche utilità per chi si accinge a fare l’esame da proiezionista.

Passaggio pellicola su proiettore prevost P55


Solo una nota per specificare che la pellicola risulta non tesa, subito prima del primo rullo dentato di trascinamento, poiché la macchina è stata fermata in proiezione durante una prova e non è stata recuperata manualmente la pancia formatasi per un arresto non “regolare”, quindi il giusto percorso prevede la pellicola tesa fra il rullo guida e il rullo dentato.

Proiettori particolari: Veronese Diamant 35mm

Proiettore Veronese Diamant XV

Proiettore Veronese Diamant XV

Questo è l’unico caso di proiettore Veronese che ho avuto modo di vedere, per cui anche sul modello potrei aver dato indicazioni non corrette.

La ditta, attiva sin dal 1912, ha sede a Milano e si contraddistingue, oltre che per la produzione di proiettori, per la capacità di produrre pezzi di ricambio non originali di molte marche di proiettori cinematografici, anche quelli di ditte che hanno cessato l’attività.

Proiettori particolari: Cinemec 16mm

Proiettore portatile 16mm

Proiettore portatile Cinemec 16mm

Fino a qualche anno fa non avrei considerato un proiettore 16mm come particolare, mi è capitato di vederlo ed utilizzarlo in rassegne, allestimenti, eventi ad hoc, anche con una certa frequenza, ma, rapidamente, le cose son cambiate e credo che oggi vederlo in funzione sia diventata una vera rarità, la nuova generazione di proiezionisti, probabilmente non saprebbe neanche utilizzarlo.

Per questo un post fra i proiettori particolari è dedicato a questo proiettore in esercizio al Cinema Lumière di Bologna, che in quanto sala della Cineteca, ha di frequente la necessità o l’occasione di proiettare film in 16mm.

Pensate questo proiettore è stato prodotto su ordinazione dalla Cinemec di Firenze nel 2003, in occasione dell’apertura della nuova sede del Cinema Lumière ed  ha la caratteristica di essere portatile, pur essendo dotato di una lampada allo xenon di 1000 watt, che per un proiettore 16mm non è facile da trovare.

Per sottolineare doppiamente la particolarità dell’evento aggiungo qualche foto scattata in occasione dell’ultima manutenzione di routine che ho effettuato.

Christie e la proiezione in pellicola

Con questo comunicato Christie annuncia (per quel che la riguarda) la fine di un epoca: nell’arco di un mese la produzione di proiettori in pellicola 35mm sarà dismessa.

E’ esperienza comune dei tecnici ed installatori del settore la mancanza di richiesta di nuovi proiettori in pellicola, già da molto tempo, tuttavia, in ogni caso è bene interpretare nel giusto modo il quadro di riferimento: Christie ha sempre avuto quote importanti nel mercato americano, meno in quello europeo o asiatico, quindi questa scelta va interpretata anche sulla base delle caratteristiche dell’esercizio cinematografico statunitense; attualmente è uno dei tre produttori mondiali di proiettori digitali 2K e, almeno in parte, le scelte relative alla pellicola sono strettamente legate alle strategie e ai piani di mercato relativi al cinema digitale.

Non voglio attenuare il tono, la transizione è in atto ed è repentina, ma piuttosto che dare scenari netti cercherei di leggere un pò alla volta le tendenze, tenendo conto che annunci di questo tipo hanno un forte impatto, soprattutto emotivo.

Proiettori cinematografici 35 e 16mm: le vostre storie

Ho pensato di dare vita ad uno spazio relativo ai vecchi proiettori cinematografici, poiché molte ricerche e richieste che approdano a questo blog riguardano proprio vecchi modelli, compresi quelli di ditte che hanno cessato la loro attività o che hanno quote di mercato marginali.

Alcune semplici regole

1. inviate una mail all’indirizzo che trovate nella barra laterale, con al massimo tre foto di un proiettore cinematografico 35 o 16 mm;
2. scrivete qualche nota che riguardi le vicissitudini di quel proiettore, sia che sia ancora in attività, sia che sia entrato a far parte di qualche collezione, o che sia semplicemente in cantina;
3. se volete potete richiedere informazioni per conoscere meglio marca, modello, periodo di produzione e così via;
4. le foto devono essere di buona qualità, nel senso che diano la possibilità di identificare il proiettore;
5. il testo descrittivo non deve essere troppo lungo.

Le foto verranno pubblicate dopo averle trattate, per migliorarle, se necessario, ma anche per evitare che siano troppo pesanti per il caricamento e la visualizzazione. L’autore delle foto verrà citato anche attraverso l’indicazione del link al suo sito.

Sicuramente non sarò in grado di rispondere a tutte le richieste di informazioni, il mio lavoro sarà quello di  pubblicare una foto con le relative note, mettendo questo spazio a disposizione di chi ha delle storie da raccontare e dando la possibilità di condividere le conoscenze attorno ai proiettori cinematografici.

Mi piace l’idea di documentare la vita passata e presente dei proiettori in pellicola raccontando piccole storie, soprattutto in questo momento in cui molti proiettori vengono messi “a riposo” non per vecchiaia, ma per far spazio al digitale.

Proiettori particolari: …abbandonati

“Potete controllare in cabina quei vecchi proiettori che non utilizziamo più da tempo? Vorremmo ristrutturare e chissà che non si riescano a rimettere in funzione”.

Proiettore Microtecnica abbandonato

Proiettore Microtecnica abbandonato

Proiettore sconosciuto abbandonato

Proiettore sconosciuto abbandonato

Proiettori particolari:…Fumeo 35mm portatile modificato con lanterna Microcine

Per questo proiettore portatile 35mm, penso si possa parlare di esemplare unico con una vita veramente originale:

Proiettore Fumeo con lanterna Microcine

Proiettore Fumeo con lanterna Microcine

in primo luogo ha subito una modifica per cui la lanterna originale è stata sostituita con una lanterna Microcine passando dalla lampada alogena a quella allo xenon per aumentare la luminosità.

A questo lavoro di adattamento artigianale si è aggiunto il recupero compiuto da Massimo Bravaccini, proiezionista al Cinemacity di Ravenna, che,  da appassionato collezionista, ha provveduto ad una sua revisione totale con riverniciatura della testa di proiezione, rendendolo come appena uscito dalla fabbrica.

A seguire una piccola galleria a testimonianza del lavoro compiuto:

L’altro elemento di particolarità è rappresentato dal fatto che il proiettore non è più in esercizio in una sala cinematografica, ma continua la sua vita attraverso proiezioni private; che non sia questo il destino di molti proiettori 35mm?

Proiettori…. particolari: Prevost 16mm

Girovagando per le sale cinematografiche è possibile trovare proiettori che, a volte, sono una vera rarità. Si tratta di proiettori datati o non più in produzione, che resistono nel tempo grazie alla capacità di proiezionisti che ne hanno particolare cura, oltre a proiettori che, per vari motivi, non hanno avuto grande diffusione.

In questa sezione proporrò regolarmente foto e brevi descrizioni di questi proiettori un pò particolari.

All’Europa Cinema di Bologna (Ex Cinema Lumière), c’è un proiettore Prevost 16mm, con lanterna per lampada allo xenon:

Prevost 16mm fisso

Prevost 16mm fisso

che, oltre ad avere la caratteristica di essere un proiettore fisso, ha la particolarità di essere in grado di riprodurre film con colonna sonora su separato magnetico, grazie al supporto montato direttamente sopra la testa del proiettore:

Prevost 16mm dettaglio

Prevost 16mm dettaglio

e che, attraverso il montaggio della pellicola nel tradizionale passaggio del proiettore, e della colonna sonora separata sul supporto separato, con lo svolgimento separato, ma sincronizzato, delle due bobine, accoppia il sonoro al film in proiezione:

Dettaglio separato magnetico

Dettaglio separato magnetico

Naturalmente il proiettore è in grado di riprodurre anche la tradizionale pellicola 16mm con colonna sonora integrata, inoltre la presenza di una lampada allo xenon fa sì che la proiezione su uno schermo abbastanza grande e ad una certa distanza sia di buon livello.

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