Qualcuno ha fissato (simbolicamente?) il capodanno del 2013 come il giorno del passaggio definitivo delle proiezioni cinematografiche dalla pellicola al digitale.
Fornire una data precisa ha sicuramente un impatto molto forte, ma che in un paio d’anni in tutto il mondo, senza differenze di sorta, si arrestino tutti i proiettori 35mm, che non vengano più distribuiti film di nessun genere, nazionalità o casa di produzione, che non vengano presentati vecchi film dagli archivi delle cineteche, mi sembra una forte semplificazione, anche perché se ciò accadesse, vorrebbe dire che moltissime sale cinematografiche avrebbero chiuso i battenti in provincia, ma anche in città.
Sono frasi ad effetto che non fotografano la complessità della realtà, ricordo ancora che appena un paio di anni fa era stato annunciato che il futuro del cinema sarebbe stato il 3D.
Ne riparliamo fa un paio d’anni, intanto cerchiamo di seguire passo passo l’evoluzione delle cose.
Archive for the ‘proiezione’ Category
1° gennaio 2013: fine delle proiezioni in pellicola?
aprile 18th, 2011
Genesio Dati tecnici: tabella velocità proiezione film muto
maggio 11th, 2009
Genesio La tabella fornisce le indicazioni per il settaggio delle velocità dei proiettori dopo aver installato un variatore, stabililendo la corrispondenza fra numero giri del motore e velocità di proiezione, diverso fra i proiettori con rullo di trascinamento a 32 denti in cui avanzano 8 fotogrammi ad ogni giro e quelli a 24 fotogrammi in cui l’avanzamento è di 6 fotogrammi per giro.
| Fotogrammi al secondo | Giri motore al minuto per rullo 32 denti | Giri motore al minuto per rullo 24 denti |
| 24 | 180 | 240 |
| 23 | 172.5 | 230 |
| 22 | 165 | 220 |
| 21 | 157.5 | 210 |
| 20 | 150 | 200 |
| 19 | 142.5 | 190 |
| 18 | 135 | 180 |
| 17 | 127.5 | 170 |
| 16 | 120 | 160 |
Il settaggio si completa agendo sul comando di variazione della velocità e misurando il numero giri del motore con una pistola stroboscopica, a questo punto, per non effettuare la misurazione ogni volta, si può integrare la tabella con il valore corrispondente del potenziometro o, in caso di presenza del display, con il valore in Hertz che vi appare, che sono specifici per ogni installazione.
Ancora sulla proiezione di film muti
febbraio 28th, 2009
Genesio Visto che ho parlato del film muto nel precedente post, ne approfitto per accennare gli altri due elementi essenziali alla proiezione del muto, che sono il variatore di velocità e l’otturatore a tre pale.
Il variatore di velocità è uno strumento che, agendo sul numero di giri del motore, consente di trasformare la velocità fissa del proiettore cinematografico di 24 fotogrammi al secondo in velocità variabile in modo continuo da 16 a 24 fotogrammi al secondo, questo è infatti il range di velocità possibili nel periodo del muto.
Diminuendo la velocità di proiezione si passa dalle 48 interruzioni al secondo compiute dall’otturatore a due pale fino alle 32 in caso di velocità di 16 fotogrammi al secondo, con conseguente percezione di “sfarfallio” dell’immagine per le caratteristiche fisiche dell’occhio umano, l’introduzione dell’otturatore a tre pale riporta le interruzioni alla velocità più bassa a 48 al secondo, con il risultato di una buona percezione dell’immagine.
L’introduzione dell’otturatore a tre pale porta ad una notevole riduzione della quantità di luce sullo schermo, elemento da tener presente nella scelta della lampada di proiezione, visto che l’otturatore non viene montato e smontato, ma fa parte della dotazione del proiettore.
Entrambi gli elementi sono da considerare essenziali per una buona proiezione di film appartenenti al periodo del muto, con la differenza che l’assenza del variatore di velocità rende impossibile la proiezione poiché risulterebbe accellerata con effetto “comico”, mentre la mancanza dell’otturatore a tre pale porterebbe al risultato di una proiezione con sfarfallio dell’immagine, che, pur facendo storcere il naso a molti puristi, è capitato di vedere in molte occasioni.
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