La storia delle cabine cinematografiche è costellata di episodi di inversione di rulli in fase di montaggio, l’errore è comune, non sempre per imperizia del proiezionista, ma in questo caso la combinazione del film (Tree of life, fresco vincitore a Cannes) e sala cinematografica (Lumière della Cineteca di Bologna) hanno reso la notizia da prima pagina: questi i dettagli dell’episodio.
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Giulio Vitali: proiezionista
dicembre 4th, 2009
Genesio 
Mi fa piacere segnalare l’evento rappresentato da questa “serata particolare”, organizzata in onore, più che in memoria, di Giulio Vitali, proiezionista storico del Cinema Verdi di Forlimpopoli, da tutti conosciuto con il nomignolo di Pitutì, scomparso lo scorso febbraio.
Ho avuto la fortuna ed il piacere di conoscerlo in occasione degli interventi tecnici di installazione e manutenzione svolti in questi anni, avendo così modo di capire il significato e le caratteristiche della figura del proiezionista depositario di un sapere e di un mestiere da artigiano.
Di lui si può dire che è “nato con la pellicola”, avendo lavorato per la proiezione per 80 lunghi anni, in cabina fino all’ultimo giorno. Spero di poter essere alla serata.
Patentino per proiezionista
maggio 14th, 2009
Genesio Per lavorare come proiezionista occorre sostenere un esame presso la Prefettura, il cui superamento abilita all’esercizio della professione a livello nazionale, attraverso il rilascio del cosiddetto “patentino”.
L’esame ha carattere teorico e pratico e verte, oltre che sugli elementi fondamentali della proiezione cinematografica, sugli elementi di base dell’elettrotecnica e sulle normative di sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo, infatti in capo alla figura del proiezionista sono previsti una serie di doveri in termini di sicurezza e normative antincendio che fanno sì che la sua figura non sia meramente tecnica, ma abbia cura nella compilazione dei Registri di cabina, a seguito delle ispezioni periodiche che hanno cadenza giornaliera, mensile, bimestrale e semestrale e verifichi costantemente che nella sala cinematografica ci siano sempre le condizioni di sicurezza per il pubblico, oltre alla capacità di intervento al verificarsi di condizioni di emergenza.
Come tutto questo stia evolvendo con l’avvento del digitale è, al momento, una incognita, visto che l’esame non ha cambiato le sue caratteristiche fondamentali, puntando per gli elementi specifici della proiezione ancora esclusivamente sulla proiezione in pellicola, del resto sono ancora poche le sale attrezzate e in quanto a formazione ce n’è di strada da fare….
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