Per proiettare un film senza la classica interruzione fra primo e secondo tempo il proiezionista interviene effettuando una sincronizzazione fra la fine della prima parte e l’inizio della seconda, in modo che lo spettatore non avverta l’arresto di una macchina e la partenza dell’altra, infatti, nella cabina di proiezione, tradizionalmente, si trovano due proiettori, ognuno dei quali ospita una bobina con un tempo.
Questa antica consuetudine, tuttavia, sta venendo meno, e oggi è sempre più facile trovare cabine con proiettore singolo, sia che si tratti di proiezione manuale che automatica, sia nelle monosale che nei multiplex.
Sicuramente i fattori che hanno portato ad una maggiore diffusione di questa soluzione sono d’ordine economico, per il risparmio nell’acquisto della dotazione di cabina.
Ecco una breve panoramica delle soluzioni che hanno consentito alle sale con proiettore singolo di non fermare la proiezione ad ogni cambio di bobina:
la soluzione classica di maggior diffusione è rappresentata dal sistema con i piatti in cui la pellicola non viene più raccolta nelle bobine, ma montata ed adagiata in orizzontale su dei piatti che la distribuiscono al proiettore per poi raccoglierla di nuovo.

Cinema Starcity Rastignano (Bologna)
Un altro sistema utilizzato soprattutto per modifiche ed adeguamento di cabine esistenti è costituito da una sorta di torre esterna in grado di ospitare oltre tre ore di film, la quale poi gestisce anche il riavvolgimento in maniera autonoma dal proiettore.

Cinema San Biagio (Cesena)
E per finire un proiettore di tipo manuale con grandi bobine, ma con dispositivo di riavvolgimento che consente, alla fine della proiezione, di effettuare il riavvolgimento ad alta velocità senza rimuovere le bobine dal proiettore.

Cinema Teatro Bristol (Bologna)
Tutti e tre i sistemi consentono di evitare il riavvolgimento all’avvolgifilm, automatizzando e semplificando in maniera diversa alcune funzioni, permettendo la proiezione senza intervallo, anche se, ovviamente, essendo dei sistemi a proiettore singolo, risentono maggiormente del rischio chiusura della sala in caso di guasto non riparabile in tempi molto brevi.
L’unico limite di questi sistemi è che non sono in grado di effettuare la cosiddetta proiezione a rulli, necessaria quando si ha a che fare con film provenienti da cineteche, restauri o collezionisti, le cui code non possono essere tagliate per il montaggio fisico su bobina. Nella proiezione a rulli, le singole parti vengono proiettate in sequenza alternando i due proiettori ed effettuando una sorta di montaggio virtuale in proiezione.