La produzione di proiettori cinematografici in pellicola per il mercato italiano è sostanzialmente ferma, nel momento in cui si è cominciato a parlare di cinema in digitale, gli ordini di proiettori in pellicola sono calati drasticamente, fino al momento attuale in cui credo che nessuno investa più nella proiezione in pellicola.
Per il momento nessuna delle case produttrici presenti sul mercato italiano ha annunciato la fine della produzione dei proiettori in pellicola, cosa che invece è accaduta negli Stati Uniti, tutte invece sono entrate nel mercato del digitale, in rigoroso ordine alfabetico, vediamo in che modo:
Cinemeccanica: ha stretto un accordo con la Barco che le ha consentito di implementare un proiettore rimarcato ed al contempo di installare proiettori digitali originali;
Kinoton: ha compiuto una scelta analoga alla Cinemeccanica per l’implementazione di un proiettore rimarcato basato sulla testa Barco, non so se propone anche il prodotto originale nelle sue installazioni;
Prevost: ha stretto un accordo prima battuta con la NEC cui si è aggiunta la distribuzione del proiettore 4k della Sony;
Veronese: la ditta è nella rete dei rivenditori ufficiali Christie per l’installazione dei suoi proiettori.
Sostanzialmente si è passati, prevalentemente, dalla produzione interna alla installazione ed assistenza, senza esclusiva, tranne per il caso Sony, ma anzi con forte concorrenza che viene da nuove realtà che sono entrate nel mercato cinematografico proprio perché adesso la produzione e la installazione sono separate.
Anche per la produzione i cambiamenti in atto sono profondi, anche perché nel frattempo la nuova frontiera del digitale ha subito un vistoso rallentamento.
febbraio 15th, 2011
Genesio
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